Sulle intenzioni di fondo di Isis nei confronti degli sciiti, questo documento toglie ogni dubbio: incursioni militari in Iran, caccia agli imprenditori persiani in viaggio «in ogni settore, dal caviale ai tappeti», stragi di massa di soldati ed ufficiali sciiti nelle forze irachene ed operazioni di pulizia etnica che evocano l’eugenetica nazista spiegano cosa intenda Meshedani quando afferma di voler «spogliare gli sciiti iraniani di ogni potere» portando a termine una vendetta sanguinosa dei confronti dei discendenti di Ali che nell’anno 661 «tradirono il profeta Maometto» e ruppero «l’unità dei musulmani».